Come fare per


Deposito istanze per la concessione di misure alternative alla detenzione

Cos'è

Il servizio gestisce la ricezione delle istanze che il condannato (o l’avvocato) depositano dopo l’avvenuta notifica dell’ordine di esecuzione con contestuale decreto di sospensione.


Chi

Possono accedere al servizio i seguenti soggetti:

  • avvocati delle parti (imputato, parte civile, etc.);
  • parte di persona;
  • procuratore Generale o Pubblico Ministero.

Cosa occorre

È necessario presentare la seguente documentazione:

  • Modello E2 per la richiesta, compilato, reperibile sul sito internet della Procura o presso l’Ufficio Unico Certificati;

La domanda può pervenire anche per posta o a mezzo PEC: esecuzione.procura.bari@giustiziacert.it.

Al fine di accedere alla misura alternativa rispetto alla carcerazione, il condannato, ricevuto l’avviso, si reca in Procura per il deposito della relativa istanza. Il deposito è trasmesso al Tribunale di sorveglianza che emette l’ordinanza di concessione a seguito di udienza (tale ordinanza viene trasmessa in Procura per l’esecuzione).

Il condannato, che deve essere reperibile in questo periodo, può inviare la domanda anche per posta o via fax.


Dove

Ufficio Esecuzione (4° piano via Nazariantz).


costo

1 marca da bollo da 3,84 € per rilascio timbro di avvenuto deposito